Come scegliere un siero al PDRN — la guida ELAXO
Guida pratica ELAXO · aggiornata a luglio 2026
Il PDRN è passato in pochi anni dagli studi di medicina estetica agli scaffali. Con l'esplosione della domanda sono arrivati anche molti prodotti che ne parlano senza averne davvero. Questa guida serve a farti scegliere con criterio, anche se non compri da noi.
1. Verifica che il PDRN sia davvero nell'INCI
L'INCI è la lista ingredienti obbligatoria per legge, in ordine decrescente di quantità. Il PDRN vi compare come Sodium DNA.
Se in etichetta leggi "PDRN" in grande ma nell'INCI non trovi Sodium DNA, il prodotto non contiene PDRN. Attenzione anche alla posizione: se compare in fondo alla lista, dopo i conservanti, la quantità è simbolica.
Cosa fare: cerca "Sodium DNA" nell'INCI e guarda dove si trova. Nella prima metà della lista è un buon segno.
2. Chiedi l'origine — e diffida di chi dice "vegano"
Il PDRN cosmetico si estrae quasi sempre dal DNA di salmone o trota. È la sua origine naturale, ed è il motivo per cui funziona: la sua struttura è altamente compatibile con quella umana.
Quando un brand dichiara un "PDRN vegano" di solito sta parlando di polinucleotidi di origine vegetale o di sintesi: molecole diverse, con una storia di studi diversa. Non sono la stessa cosa, anche se il marketing le accosta.
Cosa fare: chiedi esplicitamente l'origine. Un brand serio risponde senza giri di parole.
3. Guarda cosa c'è INSIEME al PDRN
Il PDRN da solo fa meno di quanto potrebbe. Le formule migliori lo affiancano ad attivi che lavorano su fronti diversi:
- Esosomi — vescicole che veicolano segnali tra le cellule: migliorano l'efficacia degli altri attivi
- Peptidi — agiscono sulle rughe d'espressione
- Niacinamide — uniforma l'incarnato e rinforza la barriera cutanea
- Ceramidi e acido ialuronico — trattengono l'idratazione
Cosa fare: un siero con PDRN + esosomi + peptidi vale più di tre prodotti separati, e costa meno.
4. Controlla dove è prodotto
Un cosmetico venduto in Unione Europea deve rispettare il Regolamento 1223/2009: notifica CPNP, dossier di sicurezza (PIF), una Persona Responsabile identificabile.
I prodotti acquistati su marketplace extra-UE spesso saltano questi passaggi. Non significa che siano pericolosi, ma nessuno risponde legalmente se qualcosa va storto.
Cosa fare: cerca le certificazioni del laboratorio — ISO 9001 (gestione) e ISO 22716 (GMP, buone pratiche di fabbricazione cosmetica). Sono verificabili.
5. Diffida dei claim troppo belli
In Europa il Regolamento 655/2013 stabilisce che i claim cosmetici devono essere veritieri e dimostrabili. Alcune frasi sono vietate perché promettono effetti da farmaco:
| 🚩 Campanello d'allarme | ✅ Formulazione corretta |
|---|---|
| "Effetto botox" | "Leviga visibilmente le rughe d'espressione" |
| "Rigenera le cellule" | "Sostiene il rinnovamento dell'aspetto cutaneo" |
| "Elimina le rughe" | "Riduce visibilmente la profondità delle rughe" |
| "Risultati garantiti in 7 giorni" | "Primi risultati visibili in 4-8 settimane" |
Cosa fare: se un brand promette miracoli in una settimana, sta vendendo un'aspettativa, non un cosmetico.
6. Valuta il prezzo per applicazione, non il prezzo sull'etichetta
Un siero da 30 ml con 2-3 gocce due volte al giorno dura circa due mesi.
- Siero da 30 € → circa 0,50 € al giorno
- Siero da 89 € → circa 1,48 € al giorno
- Siero da 200 € → circa 3,33 € al giorno
La differenza di prezzo riflette la concentrazione degli attivi, la qualità del packaging (il vetro protegge meglio della plastica) e i controlli di produzione.
Cosa fare: dividi il prezzo per 60 giorni. Poi decidi se quel numero ha senso per te.
La checklist, in breve
- ☐ "Sodium DNA" compare nell'INCI, nella prima metà della lista
- ☐ L'origine del PDRN è dichiarata apertamente
- ☐ Ci sono attivi complementari (esosomi, peptidi, niacinamide)
- ☐ Il laboratorio è certificato ISO 9001 e ISO 22716 (GMP)
- ☐ I claim sono misurati, non miracolosi
- ☐ Il costo per giorno è sostenibile per te
Le tre domande da fare a qualsiasi brand
- "Da dove viene il vostro PDRN?"
- "Mi mandate l'INCI completo?"
- "Dove è prodotto e con quali certificazioni?"
Un brand che risponde a tutte e tre in modo diretto merita la tua fiducia. Chi si nasconde dietro il marketing, no.
Una nota su di noi. ELAXO nasce in Sardegna dall'idea di due fratelli. Formuliamo in Italia, in laboratorio certificato ISO 9001 e ISO 22716. Il nostro PDRN è di origine marina — per questo non definiamo i nostri prodotti vegani, anche se sarebbe più comodo dirlo. Gli esosomi delle nostre formule sono invece di origine vegetale.
Abbiamo scritto questa guida con i criteri che useremmo noi da clienti. Se ti è utile, il nostro lavoro è fatto.
Alessio & Elena — Fondatori ELAXO

